Citroën-e-SpaceTourer

Stellantis investe green: produzione solo elettrica per i furgoni 9 posti di Citroën, Opel e Peugeot

Il ruolo del gruppo Stellantis si conferma quello di apripista per gli investimenti in una mobilità più ecosostenibile: sin dal 2022, infatti, il gruppo automobilistico intende rivoluzionare il proprio comparto di monovolume e multispazio, rimuovendo dai listini i modelli a motore termico (benzina e diesel). Fanno eccezione i veicoli commerciali (per il momento).

Nel frattempo, i minivan Citroën, Opel e Peugeot usciranno dagli stabilimenti soltanto in versione full electric. Fiat non sembra ancora pronta ad accodarsi, probabilmente perché orientata all’uscita del modello Ulysse, nella doppia versione di auto elettrica e auto a motore termico.

L’elettrificazione del 2022: chi riguarderà?

La strada intrapresa da Stellantis è orientata verso un futuro sempre più elettrico, grazie al ruolo di guida che sta assumendo il gruppo nella nuova logica di investimenti green.

Nel frattempo, la riconfigurazione della produzione di veicoli monovolume e multispazio (dalla struttura e dalla carrozzeria simile, ma dalle dimensioni maggiori garantite dalla presenza di tre file di sedili e porte posteriori scorrevoli) è stata annunciata per prima da Citroën con Citroën Berlingo e Space Tourer. La decisione coinvolge direttamente anche Opel e Peugeot e i modelli Opel Combo Life, Opel Zafira Life, Peugeot Rifter e Peugeot Traveller.

La rivoluzione nei furgoni a 9 posti

Stellantis muove con decisione i primi passi nel settore del monovolume per avvicinarsi all’obiettivo dichiarato di produrre solo veicoli elettrici entro il 2035, almeno per quel che riguarda il mercato europeo.

Il campo del monovolume è dominato da alcuni modelli ben precisi, tra cui – per Citroën – spicca l’e-spacetourer, un 9 posti adatto sia a privati sia a professionisti. Citroën e-spacetourer sembra essere il modello di punta nella prospettiva innovativa di Stellantis: il veicolo è disponibile in diverse misure, dalla XS (4,6 metri) alla XL (5,3 metri), passando per la M (4,95 metri). Le ultime due montano batterie da 75 KWh, per un’autonomia di oltre 300 km, integrata in un design capace di garantire comunque spazio per nove persone e per un bagagliaio di notevoli dimensioni (soprattutto nella versione XL).

Le varianti M e XL si prestano inoltre ai modelli Business e Long Range, capienti fino a 9 posti e dotati di strumenti di ricarica idonei sia per le prese domestiche sia per quelle delle colonnine pubbliche (capaci di garantire l’80% della carica di una batteria da 50 kWh e 75 kWh rispettivamente in 30 e 45 minuti).
Per la Citroën e-SpaceTourer sono state pensate tre modalità di guida distinte: la prima, Normal, più equilibrata, garantisce un compromesso ottimale tra consumo della batteria e prestazioni; la seconda, Eco, riduce il consumo di energia, intaccando anche le prestazioni del veicolo; la terza, Power, aumenta i consumi della batteria ma migliora l’esperienza di guida in maniera esponenziale.

Guardando ad altre linee offerte da Stellantis, anche la Opel Zafira e-Life e la Opel Vivaro e-Life si distinguono per la loro capienza, capace di ospitare comodamente 9 passeggeri. Anche la Opel Vivaro e-Life è disponibile in varie misure, che vanno dalla S (4,6 metri) alla M (4,9 metri) fino alla L (5,3 metri), per un’autonomia costante di 230 km. Il top della gamma Opel è comunque mantenuto dalla Zafira e-Life, disponibile in tre varianti che si distinguono le per le dimensioni esterne e per la portata della batteria del motore elettrico, capace di un’autonomia di ben 330 km.

opel_zafira_life
Impianto airbag della nuova Opel Zafira Life: sicurezza per i 9 posti

Peugeot punta sulla ridefinizione in elettrico di e-Rifter ed e-Traveller, ideali per viaggi più lunghi e avvicinare – specie nel primo caso – il concetto di monovolume alle dimensioni e alla struttura di un SUV. Proprio Peugeot e-traveller, nella sua versione business, ospita tranquillamente 9 persone. Il motore elettrico ha la classica autonomia di oltre 300 km.

Le ragioni della scelta di Stellantis

La politica di Stellantis non interessa (ancora) una fetta importante della propria produzione poiché minivan e multispazio rappresentano una percentuale ridotta degli assemblaggi e del mercato connesso. Proprio in Italia, infatti, Peugeot Rifter e Citroën Berlingo, assieme a Opel Combo Life, non coprono molto mercato. È dunque probabile che Stellantis abbia voluto agire proprio su questo comparto per meglio rispondere alle direttive europee e cominciare in maniera solida e in anticipo sui tempi a ridefinire la propria linea elettrica.
La ridefinizione di questo settore sembra comunque già riuscita a garantire l’approvazione di tutta quella fetta di pubblico e consumatori che si sente sempre più orientata verso un futuro ecosostenibile.

Interrogarsi sulle motivazioni di una simile scelta (che può essere collegata a un adeguamento al nuovo mercato, a una risposta alle direttive europee sempre più stringenti, a un problema di costi negli stabilimenti o di emissioni di CO2 specie in Francia) non cancella l’esistenza di un nodo da sciogliere: il prezzo per gli acquirenti, che deve essere abbassato per competere con quello degli stessi modelli della linea con motore endotermico, in attesa di essere venduti. Lo sa bene la Gran Bretagna, dove Citroën, Peugeot e Opel stanno limando i loro prezzi per affrontare questo problema, grazie anche alla presenza di sussidi governativi specifici.

(Visited 29 times, 1 visits today)

Category: Novità elettrico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.