fiat-e-Scudo

Nuovo Fiat Scudo: mai così flessibile

Il ritorno di Fiat Scudo è stato annunciato. Sono diverse le novità che si legano alla nuova versione di questo furgone targato Fiat: fra le prime, l’alimentazione, che vede affiancarsi un modello più classico, ad alimentazione turbodiesel, e uno più moderno, completamente elettrico.

L’offerta Fiat è sempre più elettrica

La linea ormai è quella: la percentuale di veicoli commerciali elettrici prodotti dalle principali case automobilistiche è sempre più alta. Non fa eccezione Fiat, che adesso affianca al suo Ducato elettrico anche la terza linea di Scudo completamente elettrica. Così, le punte di diamante a zero emissioni del marchio Fiat adesso sono due, per il piacere e la convenienza al volante.

La convenienza del modello elettrico risiede tutta nelle capacità della sua batteria. Si può infatti scegliere tra un comparto da 50 kWh e uno da 75 kWh, in base alle proprie esigenze lavorative. Nel caso in cui la scelta ricada sul comparto più capiente, l’autonomia garantita sarà di 330 km. Nel primo caso, invece, la batteria da 50 kWh garantisce 230 km di autonomia, per una libertà di spostamento non indifferente.

La velocità massima raggiungibile sfiora i 130 km/h, con tempi di ricarica estremamente ridotti grazie ai 100 kWh in DC e, ovviamente, con zero emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. I vantaggi, inoltre, sono gli stessi che caratterizzano qualsiasi veicolo elettrico: tra questi, lo spostamento libero nelle ZTL dei principali centri urbani, ideale per le consegne dell’ultimo miglio.

Il volume e la portata del Nuovo Scudo

Sia che si scelga l’alimentazione turbodiesel, sia che si preferisca l’elettrico, le dimensioni di carico restano le stesse, indipendentemente dal comparto batteria o dai volumi del motore endotermico. Il volume del vano di carico arriva a 6,6 metri cubi, per un carico e una capacità di traino entrambi pari a 1 tonnellata. I formati disponibili sono 3, e spaziano da un formato S di 460 cm a un volume base di 490 cm, per finire con il volume Maxi, di 530 cm. I volumi, dunque, variano da 4,3 a 5,3 metri cubi, con la capienza maggiore per il formato Maxi (6,1 metri cubi).

L’abbattimento del sedile del passeggero, nel sistema Moduwork, permette di ottenere un ulteriore piano di lavoro, su cui caricare oggetti lunghi anche 4 metri nella versione Maxi, che raggiunge dunque i 6,6 metri cubi. Si ricava da questi dati tutta la flessibilità che caratterizza il nuovo Fiat Scudo, che si rivela dunque perfetto per la maggior parte delle esigenze lavorative di chiunque si ponga alla sua guida e voglia sperimentarne la versatilità. Il tutto, magari sfruttando la vantaggiosa formula del noleggio a lungo termine, capace di coniugare convenienza a incentivi di varia natura, quali l’unione di tutte le spese relative ad assicurazione, proprietà, manutenzione e altro, in un unico canone mensile.

nuovo-fiat-Scudo
Immagine da: fiatprofessional.com

Nuovo Fiat Scudo: configurazioni e allestimenti

Dato che con Fiat Scudo la parola chiave è proprio “flessibilità”, le configurazioni possibili sono non meno di quattro, cui si sommano 3 allestimenti: furgone, furgone a doppia cabina Crew cab, cabinato con cassone e, infine, Combi con omologazione autovettura M1. Il furgone spazia da una lunghezza variabile da 4,61 metri a 5,31 metri, per una larghezza di 1,92 metri e un’altezza variabile da 1,89 a 1,94 metri. La versione Crew Cab, invece, non conosce misure minime, variando dai 4,96 ai 5,31 metri di lunghezza, per una larghezza fissa di 1,92 metri e un’altezza di 1,89  o di 1,94 metri.

Passando agli allestimenti, se ne possono elencare tre: Easy, Lounge e Business. La versione Business ha in dotazione fari e tergicristalli automatici, con acoustic pack e aria condizionata manuale. La versione Lounge si distingue per i fendinebbia e una più fitta lista di tecnologie ADAS in dotazione, radio analogica e specchietti laterali elettrici.

La versatilità di Fiat Scudo si nota anche nelle versioni ad alimentazione turbodiesel, poiché sul mercato è presente con 4 motori diversi, da 102 o 120 CV per 1,5 litri, o 145 e 177 CV per i 2 litri.

ADAS e Infotainment

Un veicolo tanto d’avanguardia come Fiat Scudo elettrico e turbodiesel non può mancare di optional e dotazioni, in termini di tecnologie di infotainment e ADAS. Il primo prende la forma di un Head Up display trasparente e retrattile, che si collega facilmente a Android Auto e Apple Car Play. Il sistema permette di rivolgersi a servizi di assistenza vocale, effettuare chiamate, ascoltare i propri brani preferiti e i messaggi in arrivo. Ovviamente, il navigatore è incorporato nello schermo a 7 pollici e indica stazioni di servizio e punti di interesse nella zona che si sta percorrendo.

Invece, il gruppo ADAS vanta almeno 14 sistemi di assistenza alla guida, alcuni in dotazione e altri opzionali. Tra questi allestimenti di ultima generazione, interessante è il riconoscimento della segnaletica stradale: i sensori collocati sul veicolo sono in grado di riconoscere i segnali stradali e proiettarli sul display interno, così che si possa esser certi di rispettare divieti e limiti di velocità. Altri sensori sono in grado di riconoscere, anche a velocità sostenuta, i limiti delle corsie, attivando dei sensori acustici e visivi nel caso in cui il veicolo stia superando i bordi stradali.

Dal sapore più classico, ma egualmente sofisticato, si possono segnalare tecnologie ADAS legate al rivelamento di ostacoli negli angoli ciechi del veicolo: sensori perfetti per manovre particolarmente complicate e rischiose, che vengono segnalate dalle spie luminose collocate sugli specchietti laterali.

Ancora, i sensori che rilevano la presenza di ostacoli, come altri veicoli o pedoni su strada, sono ormai parte integrante del sistema di Fiat Scudo. Anche questi sensori si collegano a segnali acustici e visivi, capaci di scongiurare situazioni pericolose, unitamente all’attivazione automatica del freno d’emergenza, ideale per evitare urti o limitare eventuali danni. Infine, la telecamera posteriore con visione a 180°, perfetta per il parcheggio posteriore in spazi ristretti, completa parte del quadro dei sistemi di assistenza alla guida offerti da Fiat.

(Visited 18 times, 1 visits today)

Category: Novità di mercato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.