Mercedes E-Vito in corsa

Mercedes e-Vito Elettrico: la nuova frontiera ecologica del trasporto commerciale

La Stella di Stoccarda scende in campo e si fa portavoce e, soprattutto, interprete di un nuovo progetto su strada che mira ad avere più cura dell’ambiente: Mercedes Vito Elettrico, familiarmente chiamato eVito, viene ufficialmente lanciato sul mercato ed è solo il primo passo di una strategia più ampia che ha l’obiettivo di elettrificare tutti i veicoli commerciali dell’azienda.

I veicoli commerciali e l’inquinamento

Siamo ormai in pieno autunno e quest’anno è scattata l’emergenza smog ancor prima che venissero accesi i riscaldamenti. Colpa sicuramente del cambiamento climatico, che porta ad avere un’aria più “sporca” e ci lascia per troppo tempo nell’attesa della pioggia, che porta a terra le polveri sottili, mettendo in sicurezza naso e polmoni; le cause dello smog sono, però imputabili anche alle fonti che emettono gli inquinanti atmosferici, primi su tutte il riscaldamento delle abitazioni e un parco macchine nazionale un po’ anziano e che non sfrutta tutte le potenzialità oggi disponibili.

I dati ufficiali confermano che buona parte dell’inquinamento urbano causato dal traffico è dovuto alla circolazione dei veicoli commerciali, sempre più numerosi, anche grazie all’impennata del commercio telematico e della proliferazione degli e-commerce.

Il veicolo commerciale cambia connotati

Cambiano però le caratteristiche e le dimensioni dei mezzi inseriti delle flotte aziendali, che diventano più piccoli, agili ed eco-friendly; nel 2016 il noleggio di questo tipo di mezzi ha generato un indotto economico di ben 57 milioni di euro, in aumento del 13,5% rispetto ai dati del 2015, che erano considerati già estremamente positivi.

Attualmente in Italia circolano circa 3 milioni e mezzo di furgoni, di cui la metà immatricolati prima dell’introduzione dell’Euro 4, ed è da considerarsi ormai impellente il rinnovo del parco macchine nazionale, secondo un’ottica che favorisca l’introduzione di auto elettriche e, più in generale, a basso impatto ambientale.

La soluzione: Mercedes Vito Elettrico

Come già accennato in incipit, la soluzione arriva da Stoccarda con la presentazione di Mercedes Vito Elettrico, il van elettrico che promette 150 km di autonomia per ogni ciclo di ricarica; eVito è già ordinabile sul sito dedicato, ma verrà consegnato in Italia da metà del 2018.

A dire il vero la Mercedes ci aveva già provato all’inizio di questo decennio con il Vito e-Cell, che, però, non aveva riscosso molto successo in Germania e aveva costretto la casa automobilistica di Stoccarda a congelare il progetto in attesa di tempi migliori. E quei tempi sono finalmente arrivati e promettono di non lasciarsi spaventare dalla poca attitudine degli automobilisti europei a convertirsi alla trazione elettrica.

L’annuncio è, infatti, importante: eVito è solo il primo di una serie di veicoli commerciali elettrici Made in Germany; nel 2019 è previsto il lancio del più ingombrante Sprinter versione elettrica e, a seguire, quello del piccolo Citan.

Mercedes Vito Elettrico: prestazioni e batteria

La livrea, dunque non cambia rispetto al precedente, ma sotto il cofano è una rivoluzione: 100% elettrico, un motore da 84 kW e una coppia da 300 Nm, che fanno scendere in pista 114 Cv, per una velocità massima di 120 km all’ora e un’autonomia stimata di 150 km in condizioni ottimali, minimo 100 quando il clima non aiuta.

È prevista, inoltre, l’installazione di un dispositivo che regola la velocità sugli 80 km/h nelle aree urbane, per ottimizzare le prestazioni della batteria da 41,4 kWh che ha bisogno di sei ore per essere completamente ricaricata.

1.073 sono invece i chili di merce che possono essere trasportati per una cubatura massima di carico di 6,6 m³; due invece i passi, il primo più “contenuto”, che si ferma a 5,14 metri, e il secondo che si prende più spazio e arriva fino a 5,37 m.

Vito e Vito Elettrico: l’eccellenza del trasporto su gomma

Il mercato dei veicoli commerciali sta avendo, dunque, una ripresa eccellente, da considerarsi oltre le prevedibili aspettative e questo è il primo importante segnale di un’economia che va verso la guarigione; un maggior numero di merci in circolazione, infatti, testimonia un aumento dei consumi e, quindi, una maggior capacità di acquisto del consumatore finale.

Da sempre i furgoni Mercedes Benz rappresentano il fiore all’occhiello del trasporto commerciale europeo, grazie alla grande capacità di carico, la fluidità di guida, la flessibilità degli spazi in termini di impiego e le finiture di prestigio, da sempre carattere distintivo della Stella di Stoccarda.

La famiglia dei furgoni Vito è quella che meglio si adatta alle esigenze di chi ha bisogno di discreti volumi di stoccaggio, ma ha anche la necessità di contenere le misure complessive del mezzo per poter affrontare le jungle cittadine, ogni giorno sempre più caotiche e congestionate.

Sotto il profilo degli allestimenti e della capacità di carico le differenze tra Vito classico ed eVito sono davvero minime, mentre diventano più interessanti quando si parla di prestazioni. La trazione elettrica permette, infatti, di affrontare con facilità ogni percorso e di avere accesso alla maggior parte delle ZTL italiane, contribuendo, in questo modo, a rendere le consegne più veloci e, quindi, remunerative; l’autonomia di 150 km, infine, è più che sufficiente per far fronte alla maggior parte delle destinazioni cittadine

Il Mercedes Vito Elettrico va, quindi, a completare la già vasta gamma di furgoni proposti dalla prestigiosa casa automobilistica tedesca e lo fa con l’inconfondibile stile che la contraddistingue da sempre.

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Category: Novità di mercato

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