Fiancata del nuovo furgone elettrico Mitsubishi Fuso Canter E-Cell

Fuso eCanter e Fuso Canter eCell, al via le consegne in Europa: il futuro è sempre più vicino

L’argomento è di quelli importanti e lo abbiamo già affrontato il mese scorso, quando abbiamo presentato il duello tra Tesla e Daimler per la conquista del primato della produzione di mezzi commerciali elettrificati. Solo che in quell’articolo si parlava di grandi trucks, roba da 23 tonnellate e più, che non vedranno la luce prima di 2/4 anni e sono, dunque, posizionati in un futuro che non possiamo ancora sperimentare.

Con il nuovo Fuso eCanter, invece, il futuro è a portata di mano e noi abbiamo avuto modo di provarlo e di rimanerne meravigliosamente conquistati.

La versione a trazione elettrica dell’ormai mitico autocarro leggero prodotto dal Gruppo Daimler che racchiude in sé il meglio della tecnologia giapponese  e di quella tedesca, con qualche tocco italiano che non guasta mai; ha, infatti, già messo le ruote sull’asfalto e si è già messo al lavoro.

 

Dal Canter Eco Hybrid al Fuso eCanter, passando per E-Cell: uno storia di innovazione e di successo

#MovingTheFuture è l’hastag che rappresenta perfettamente la visione della Daimler Trucks, da sempre in prima linea quando si tratta di produzione innovativa ed efficiente e di una strategia progettuale che sappia rispondere in modo efficace alle esigenze della mobilità del futuro, obbligata a fare i conti con una rivoluzione culturale non più rimandabile.

Sono gli stessi fatti a dimostrarlo, quando nel lontano 2012 la casa di Stoccarda presenta il Fuso Canter Eco Hybrid, la prima generazione ecologica dell’autocarro, ancor oggi molto gettonata, grazie al suo motore a doppia alimentazione diesel-elettrico.

È stata poi la volta del Fuso Canter E-Cell, la versione completamente elettrificata del camion da 6 tonnellate che ha concluso con grande successo, proprio nell’estate scorsa, la fase di sperimentazione in città come Lisbona e Stoccarda, macinando più di 90.000 km, e ora si prepara a lasciare il palcoscenico alla terza generazione del veicolo, il Fuso eCanter, appunto, rinnovato sia stilisticamente sia tecnicamente e già consegnato a clienti selezionati, per lo più aziende di logistica, che lo stanno provando.

Fuso Canter eCell: esperimento riuscito

È stato il protagonista indiscusso dell’edizione scorsa di Freight in the City, il Salone londinese che presenta le novità più interessanti del settore dei veicoli dedicati ai trasporti e alla logistica, dove ha conquistato non solo gli esperti del settore ma anche un gran numero di potenziali acquirenti.

Le 6 tonnellate di peso del Fuso Canter E-Cell sono equamente distribuite tra quattro pacchi di batterie agli ioni di litio, per un capacità massima di 48,4 kWh, una potenza erogata di 110 kW e un’autonomia che si ferma poco sotto i 100 km.

Il carico utile si avvicina alle due tonnellate e, almeno stando ai dati dello studio della fase sperimentale, permette di risparmiare fino a 1.000 Euro ogni 10.000 km, quantomeno rispetto ai camion a diesel che circolano attualmente sulle strade. Numeri che, per un automezzo destinato a far girare senza parsimonia il contachilometri, diventano molto interessanti.

Fuso eCanter: 100 km di autonomia tutta green

È, però, ormai ufficiale da tempo: a partire dal 2017 la Daimler ha dato il via a una piccola produzione di serie del silenziosissimo autocarro, mandando in pensione la versione da test, con l’obiettivo di raggiungere le 500 unità nel corso del 2018, per poi passare alla produzione su larga scala a partire dal 2019.

Il nuovo eCanter utilizza un motore elettrico a magneti permanenti da 129 kW e 180 CV. Le batterie, agli ioni di litio raffreddate ad acqua, sono 6, ognuna da 420 V e 13,8 kWh, per un peso complessivo di 600 kg, e si distinguono per particolare efficienza e durata; la velocità massima è impostata sugli 80 km/h e l’autonomia raggiungibile, anche nelle condizioni peggiori, è di 100 km, distanza che è stato dimostrato essere più che sufficiente per il tipo di trasporto a cui l’eCanter è destinato, ossia prevalentemente urbano ed extra-urbano, con la sua portata massima di 3,5 tonnellate.

Aspettative e prospettive future

Con FUSO eCanter i nostri clienti possono ora operare non solo in silenzio e senza emissioni locali di CO2, ma anche risparmiare sui costi operativi. Questo è il futuro del trasporto urbano》. .

 

A dirlo è Marc Llistosella, numero uno e CEO di Diamler Trucks Asia.

La sintesi, in effetti, è convincente, perché la trazione elettrica, una volta considerata solo da chi era alla ricerca di una mobilità green nel rispetto dell’ambiente, dei polmoni e delle orecchie dei cittadini, oggi comincia ad essere anche concorrenziale sotto il profilo economico. Grazie a una tecnologia in costante evoluzione, infatti, i costi di produzione si abbassano sempre più e permettono di offrire al cliente finale un autoveicolo che diventa possibile comprare, a differenza dei costi passati che risultavano davvero proibitivi.

Se a ciò si aggiunge che anche i costi di gestione e manutenzione si abbattono in modo significativo, possiamo affermare che la spesa aggiuntiva, che ancor tocca affrontare per poter acquistare un mezzo elettrico, viene ormai ammortizzata nell’arco di tre anni e da lì in poi il risparmio comincia a farsi davvero pesante.

 

Non resta, dunque, che attendere la risposta del mercato vero e pulsante, quello in cui le regole vengono dettate dagli acquisti e non dai test e dalle buone intenzioni, soprattutto per quanto riguarda le strade del Vecchio Continente, che, come è risaputo, sono ancora preferibilmente solcate da veicoli con motore a combustione, a differenza di quelle di oltreoceano, anche se sembra che la conquista dell’Europa da parte dei veicoli elettrificati sia definitivamente partita, con buona pace di tutti.

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Category: Furgoni allestiti

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