eTGE Il nuovo van elettrico di MAN

In arrivo il nuovo eTGE, il furgone elettrico MAN per le consegne in città

Con questo nostro nuovo articolo vogliamo presentarvi il furgone elettrico MAN, con l’obiettivo di trattare un tema che ci è molto caro e che abbiamo, infatti, già affrontato più volte; l’urgenza di rendere sempre più sostenibile la mobilità, soprattutto quella commerciale, è sempre più impellente, perché i danni che ogni giorno causiamo all’ambiente cominciano a diventare insostenibili.

Tutte le maggiori aree produttive del mondo, anche se non tutte nella stessa misura, si stanno muovendo con sempre più efficacia e arrivano ogni giorno interessanti e innovative proposte; basta citare progetti come lo scuolabus elettrico targato Daimler, atteso negli Stati Uniti per il 2019, o i due super trucks, l’E-Fuso Mitsubishi e il Semi Tesla, anch’essi in arrivo nel giro di qualche anno, per capire come, finalmente, la mentalità stia cambiando e tutte le case automobilistiche si stiano preparando al futuro che avanza.

Il Furgone elettrico MAN di cui oggi vi parliamo si va a collocare in quel segmento di mercato in cui già troviamo il Fuso eCanter, l’autocarro leggero elettrico di Daimler, e Mercedes eVito, la versione elettrificata del mitico furgone di Stoccarda, e ha tutte le intenzioni di diventarne uno dei protagonisti.

Un po’ di storia

MAN SE, acronimo di Maschinenfabrik Augsburg-Nürnberg, è uno dei più importanti gruppi europei che produce e distribuisce veicoli commerciali, autocarri, mezzi pesanti e autobus in tutto il mondo e dal 2011 fa parte del grande gruppo Volkswagen, anche se l’azienda vanta origini antichissime, L’azienda ha deciso di entrare in gioco, con la commercializzazione del MAN eTGE, e di partire alla conquista del centri urbani, mettendo a disposizione un large van che si rivela perfetto per le consegne dell’ultimo miglio, con i suoi 160 km di autonomia e i suoi 1.700 kg di portata, nella versione più estrema.

Secondo alcuni studi, infatti, il 70% dei furgoni utilizzati per le consegne in città percorre ogni giorno meno di 100 km e lo fa senza correre, visto che resta ampiamente al di sotto dei limiti di velocità, a causa del traffico congestionato che si trova un po’ ovunque.

Il furgone elettrico MAN è un piccolo gioiello che si rivela perfetto, quindi, per le consegne quotidiane in città e rappresenta il risultato di 10 anni di studi e sperimentazioni della prestigiosa Casa Bavarese.

MAN eTGE: autonomia e batteria modulare

La trazione anteriore è ereditata dal TGE, il “fratello” a motore termico, nonché il primo furgone leggero della MAN SE, con la produzione del quale è diventata un’azienda in grado di proporre una gamma completa di soluzioni commerciali, da 3 a 44 tonnellate. Il motore elettrico da 136 CV è sincrono e offre una potenza massima di 100 kW, mentre le batterie, suddivise in moduli singoli, sono posizionate sotto il pianale; molto interessante la possibilità di sostituire singolarmente ogni cella, senza dover cambiare tutto il pacchetto.

I tempi di ricarica variano, ovviamente, a seconda della stazione utilizzata: con quella da 40 kW bastano 45 minuti per ricaricare la batteria fino all’80%, mentre ci vogliono 9 ore e mezza se si utilizza l’utenza domestica da 220 V.

I tecnici della Casa del Leone garantiscono, infine, che con una corretta manutenzione e un utilizzo secondo indicazioni, la batteria standard, quella da 36 kW, si “consuma” poco, in quanto perde solo il 15% circa di capacità in 10 anni, che corrispondono in media a 2000 ricariche.

Siamo, quindi, di fronte a un motore elettrico molto innovativo, performante e versatile, e non stentiamo a definirlo uno dei migliori presenti sul mercato.

Versioni disponibili e ADAS di serie

Il MAN eTGE è un furgone tailor made, che si adatta alle esigenze di qualsiasi professionista del settore logistico: due le omologazioni disponibili, la prima d 3,5 e la seconda da 4,25 tonnellate, con differenti capacità di carico, 950 kg il più leggero e 1.700 kg il più imponente. Attualmente può essere ordinato con passo standard e con tetto alto, ma in futuro è prevista la produzione di tutte le versioni dimensionali, quelle previste dalla combinazione delle tre altezze e delle tre lunghezze disponibili.

Così come la capacità di carico nella versione elettrica non è stata assolutamente messa in discussione rispetto a quella della versione termica, nonostante la presenza delle batterie, anche le tecnologie e gli Advanced Driver Assistance System sono tutte di serie, per garantire una guida più facile e sicura.

La postazione del conducente è comoda ed ergonomica e i sistemi di navigazione e di infotainment possono essere facilmente gestiti con i comandi vocali o attraverso il touch screen di 8’’. Per quanto riguarda la sicurezza non manca l’Emergency Brake Assist di serie, il sistema di frenata d’emergenza in caso di ostacolo rilevato, e, su richiesta, è possibile avere numerosi sistemi di facilitazione alla guida, come il sistema di parcheggio automatico o gli infrarossi laterali che avvertono il conducente nel caso vi sia pericolo di collisione.

Le promesse sono seducenti, insomma, e non resta che aspettare luglio, quando la produzione in serie verrà fatta partire, anche se indiscrezioni sembrerebbero confermare che gli ordini già arrivati a Monaco di Baviera non sono pochi.

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Category: Novità di mercato

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