Furgoncino Citroen Type H food truck

Citroën Type H: 70 anni di storia portati benissimo!

Oggi vogliamo celebrare il Citroën Type H, un big tra i veicoli commerciali storici, un “vecchio” furgone che appartiene a quella categoria di mezzi a quattro ruote che hanno saputo sconfiggere il tempo e sono entrati nella storia, riuscendo a rimanere vivi e vegeti, nei ricordi e sulle strade, anche dopo la fine ufficiale della loro produzione.

Lo facciamo perché il mitico furgone francese ha appena compiuto 70 anni e ha ricevuto dalla casa madre un bellissimo regalo di compleanno, ossia la realizzazione di un kit di trasformazione, grazie al quale si può “travestire” il Citroën Jumpy, uno dei pronipoti dell’iconico camioncino, e conferirgli quell’aspetto vintage indimenticabile, ovviamente riletto in chiave moderna, con il quale il Citroën Type H ha conquistato le strade e le fiere di tutto il mondo.

Lo facciamo, però, anche, perché abbiamo spesso avuto modo di guidarlo, sia nella versione originale, ormai storica, sia nella versione celebrativa, evocativa sotto il profilo stilistico, ma innovativa sotto quello dei consumi e della tecnologia, e vogliamo raccontarvi la nostra esperienza.

1947: Citroën Type H, il primo veicolo commerciale modulare

Il primo Citroën Type H fu presentato al Salone di Parigi del 1947 e si capì subito che ci si trovava di fronte a un cavallo di razza.

A dire il vero la sua storia ha inizio qualche anno prima, intorno agli anni ‘30, quando gli ingegneri del Doppio Chevron misero su strada il Citroën TUB, il primo vero furgone della storia moderna. Traction Utilitaire Basse, ossia furgone con trazione interiore e pianale basso, poiché erano queste le innovazioni progettuali che avevano permesso la sua realizzazione; con la trazione anteriore si eliminò il tunnel di trasmissione e si ottenne un piano di carico molto basso, mentre con il motore posizionato sotto la cabina, si accorciò il muso e si dedicò tutto lo spazio disponibile al vano di carico.

Arrivò poi la Seconda Guerra Mondiale a congelare ogni sviluppo progettuale, che riprese, però, non appena i Tedeschi furono sconfitti e portò, appunto, alla presentazione del Citroën Type H, che aveva in più, rispetto al progenitore, la modularità, ossia la possibilità di essere ordinato con l’allestimento preferito.

Il successo era dietro l’angolo.

Ancor oggi il Citroën Type H è utilizzato dalle varie aziende come furgone pubblicitario e molti del nostro team hanno avuto l’opportunità di guidarlo, di assaporare l’emozione di essere al volante di un evergreen immortale e di rimanere favorevolmente colpiti dall’innovazione che si trova a bordo, considerato che ogni esemplare ancora su strada è stato prodotto nel secolo scorso.

Citroën Type H: caratteristiche tecniche e allestimenti

Fu commercializzato fin da subito con due motorizzazioni a benzina, una 1.6, 45 CV, e una da 1.9, 48 CV, ma arrivarono presto anche i motori diesel, l’1.8 Indenor TMD prima e l’1.9 XD che arrivava a sprigionare fino a 59 CV.

Il pianale di carico è distante solo 35 cm da terra, caratteristica che permette di stare in piedi all’interno e caricare più agevolmente le merci, ma soprattutto il Citroën Type H ha la porta scorrevole e quella lamiera ondulata, come il celebre aereo bombardiere tedesco Junkers Ju 52, scelta per conferire robustezza a tutta la struttura, che ha contribuito a caratterizzarlo talmente da renderlo unico; il muso sporgente “à nez de chocon”, infine, così originale e simpatico, è il tocco finale, quello d’artista, e ha fatto innamorare negli anni anche i detrattori più critici, ammesso che ce ne siano mai stati.

Il Citroën Type H divenne, in breve tempo, il re dei food trucks, il protagonista delle fiere, dei campeggi e delle strade di Francia; i vari allestimenti disponibili, infatti, permettevano di utilizzarlo come furgone per trasporto di merci, ma anche come camper, ambulanza e, appunto, camioncino per attività ambulante di ristorazione, fino a che non è diventato, senza mai smettere di esserlo, uno dei simboli più rappresentativi del settore.

Citroën Type H 70h Anniversary: la nuova versione

L’idea di celebrare il mitico furgone, che uscì di produzione nel 1981 dopo aver venduto 473.289 esemplari, è venuta a Fabrizio Caselani, esperto nella produzione di pannelli in vetroresina per il settore nautico, e a David Obendorfer, designer diventato noto ai più per le rivisitazioni grafiche di alcuni modelli di punta del settore dell’Automotive.

L’imprenditore e l’artista si sono messi insieme e hanno creato un kit di pannelli che riproduce esattamente le ondulature storiche e il “naso da maialino”.

Sono circa 20 gli elementi che devono essere montati sulla base del Citroën Jumpy, e del Fiat Ducato e del Peugeot Boxer, figli degli stessi progettisti: il muso viene sostituito, mentre le fiancate, la parte superiore e quella posteriore vengono rivestite, a seconda dell’allestimento richiesto.

Abbiamo avuto modo di salire a bordo di un Citroën Type H 70h Anniversary e ci siamo entusiasmati per la sintesi moderno-retrò che esplode quando ci si ritrova seduti in una cabina di un furgone di oggi, con tutte le tecnologie all’avanguardia di cui dispone il Jumpy, con tanto di Sistema di Navigazione con display 5’’ touch screen e l’Head up Display, grazie al quale le informazioni di viaggio vengono proiettate su una lama trasparente, al volante, però, di un veicolo storico del passato.

Circa 70 sono i kit di trasformazione studiati nei minimi particolari per ridare vita al modello base, alla 4×4, alla versione vetrata, a quella camperizzata e, ovviamente, al food truck, con l’obiettivo di ripercorrere il trionfale successo dell’antenato e di ridare vigore al ricordo di quello che è uno dei leader del motorismo storico.

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Category: Furgoni allestiti

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